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Percorso lungo | Granfondo San Gottardo

Punti di vista

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GF San Gottardo: un nuovo modo di dire granfondo

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Punti di vista

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Mauro Gianetti
Ciclista

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Percorso lungo

Percorso lungo completo

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Si parte da Ambri per poi giungere ad Airolo dove inizia la salita al Passo del San Gottardo lungo la vecchia strada della Tremola, ed i suoi numerosi tornanti in Pavé di granito.

Dopo aver raggiunto la sommità del Passo del San Gottardo si procede in discesa verso Andermatt dove inizia subito la risalita al Passo del Furka, con vista panoramica sul ghiacciaio del Rodano, sulla cresta del Galenstock e sui 4000 dell'Oberland Bernese.

Dopo la discesa su Oberwald inizia l'ultima faticosa salita che conduce al Passo della Novena, dura ma entusiasmante, con i panorami su Aletsh e Balmhorn che si aprono durante l'ascesa e sul dolce pendio del ghiacciaio del Blinnenhorn che si ammira dal culmine del Passo.

Per terminare il circuito, si percorre la lunga discesa della Val Bedretto per raggiungere di nuovo Airolo e l'arrivo nella zona dell'aeroporto di Ambrì. 110 km di dura fatica con un dislivello di 3000m e 40km di salita, in mezzo a una natura spettacolare, attraverso magnifici boschi di conifere, vallate maestose e nel mezzo di cime perennemente innevate.

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Prima tratta - Airolo / Passo del San Gottardo

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La Parigi-Roubaix delle Alpi: questa, in sintesi, la salita della Tremola che conduce al Passo del San Gottardo. Un'esperienza insolita, pedalare in montagna sul pavé, che non può mancare nel bagaglio di un patito delle salite. Una strada spettacolare per la sua unicità, per il paesaggio e per i molteplici tornanti che non lascia indifferenti. La strada carrozzabile fu iniziata nel 1819, sulle tracce della “Via delle genti” ed ebbe un ruolo

importante per lo scambio di merci tra il meridione delle Alpi e il centro Europa. Ancora oggi, gran parte della pavimentazione è rimasta quella originale, soprattutto nella    parte terminale, al culmine del passo. La strada è un vero capolavoro d'ingegneria e percorrerla incute grandi sensazioni tali da non avvertire più le vibrazioni sul manubrio. Sul passo, l'arrivo è posto all'Ospizio San Gottardo, sede del Museo Nazionale che mostra la lunga e faticosa lotta dell'uomo contro la natura ostile e la voglia di libertà contro gli oppressori.

Seconda tratta - Realp / Passo della Furka

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Alzando gli occhi da Realp i tornanti si perdono a vista d'occhio. Subito la salita si fa tosta con pendenze intorno al 9-10%. Dopo la serie di tornanti la strada piega lievemente e si attraversa la ridente località di Tiefenbach. I lunghi rettilinei sulla costa della valle illudono il ciclista, ma la strada torna a salire inesorabilmente con pendenze che tornano al 9% fino a quasi il culmine del passo.

L'ultimo chilometro è quasi pianeggiante e permette di gustare il grandioso panorama delle Alpi. Una breve discesa porta all'Hotel Belvedere, sul tornante dal quale si può ammirare lo spettacoloso terminale del ghiacciaio del Rodano.

Terza tratta - Ulrichen / Passo della Novena

novenaSalita molto difficile quella della Novena. La pendenza media infatti inganna chi si accinge alla scalata. Lasciato il ridente paesino di Ulrichen, nella ridente valle del Goms, le cose si fanno subito ostiche con pendenze importanti. Superato il primo ponte sul fiume Agene, si affrontano insidiosi tratti rettilinei in cui la pendenza non molla mai. Un attimo di respiro su un'ampia conca, ma già il fischio delle marmotte annuncia i primi tornanti che precedono i lunghi rettilinei sulla costa della vallata con una pendenza costante attorno al 10-11%. Solo    verso    quota    2000m    s/m troviamo il primo tornante del tratto finale, appena sotto il muraglione della diga del Gries. Nonostante la presenza dei tornanti, la pendenza non accenna a diminuire e l'aria rarefatta complica ulteriormente le cose. Ma la spettacolarità dell'ambiente mitiga le fatiche e amplifica il gusto del traguardo ormai raggiunto.