Percorso corto completo

Un'esperienza insolita, pedalare in montagna sul pavé di granito, che non può mancare nel bagaglio di un patito delle salite. Una strada spettacolare per la sua unicità, per il paesaggio, per i molteplici tornanti e una pendenza massima del 12% che non lascia indifferenti.
Ancora oggi, gran parte della pavimentazione è rimasta quella originale, soprattutto nella parte terminale, al culmine del passo. La strada è un vero capolavoro d'ingegneria e percorrerla incute grandi sensazioni tali da non avvertire più le vibrazioni sul manubrio.
Dopo aver raggiunto la sommità del Passo del San Gottardo si procede in discesa ritornando al paese di Airolo e in seguito fino a Varenzo dove è posto il tappeto di cronometraggio, a un centinaio di metri dall'uscita autostradale di Quinto.
La seconda tratta cronometrata in salita inizia ad un altitudine di 975m s/m ed il primo tratto sale molto regolare con pendenze dell'8%. Dopo i tornanti di Quinto le cose si fanno serie e le pendenze diventano toste, superando il 10%. Lo sguardo sulla valle Leventina e il magnifico borgo di Deggio, con le sue belle case di legno in stile alpino, gratificano la faticosa salita.
Oltrepassato il paese, la strada spiana e lascia il tempo di ammirare il bellissimo panorama che abbraccia le cime nevose del Gruppo del San Gottardo.
L'arrivo è posto a Ronco ad un'altitudine di 1418m s/m, dopo 4800m di salita e poco prima del villaggio di Altanca che si attraverserà nella ripida discesa che riporta ad Ambrì e al tanto sospirato traguardo.


