Percorso alternativo
Memori dell’esperienza vissuta nella prima edizione della Granfondo San Gottardo, gli organizzatori hanno giocato d’anticipo e disegnato un itinerario alternativo nel caso cui, le cattive condizioni del tempo, non permettessero lo svolgimento del percorso originale con le salite dei passi San Gottardo, Furka e Novena. La scelta di questo eprcorso verrà comunicata al più tardi sabato 21 luglio entro le ore 24.00.
Il percorso di riserva prevede in primo luogo l’ascesa del passo San Gottardo, percorrendo il tragitto originale.
Al culmine del passo s’imbocca la discesa verso Airolo e da qui si prosegue per ca 28km in direzione di Faido. Giunti ai tornanti del “Piottino” si gira a sinistra per iniziare il secondo tratto cronometrato.
La salita che porta a Carì, attraversa le località di Freggio, Osco e Tarnolgio per un totale di 9.4km e un dislivello di 800m.
Giunti a Carì, inizia la discesa per Faido, su strada larga e senza difficoltà.
Da Faido si torna verso nord percorrendo la strada cantonale fino a Varenzo. Da notare che questo tratto di trasferimento comprende l’ascesa del Piottino, piuttosto impegnativa.
A Varenzo ci s’immette nel 3° tratto cronometrato di salita verso Ronco, percorrendo lo stesso percorso della variante corta della Granfondo.
Dati tecnici, variante percorso alternativo
1° tratto cronometrato: passo del San Gottardo
Lunghezza: 12km
Dislivello: 932m
2° tratto cronometrato: salita Piottino-Carì
Lunghezza: 9.4km
Dislivello: 800m
3° tratto cronometrato: salita Varenzo-Ronco
Lunghezza: 4.8km
Dislivello: 443m
Lunghezza totale: 89,7 km
Dislivello totale: 2’175m




